Santippe-
Giuste parole, il sole nascerà sempre su questa meravigliosa terra e col suo carro infuocato seguirà in eterno il suo corso. Dovremmo essergli grati e cantargli un inno tutte le mattine come faceva il mio Socrate, non pensate sia giusto amare questo astro il più bello di tutti?
Straniera-
Grandi studi sono stati fatti sul sole e sugli astri notturni; sono divini e hanno un destino più grande. In alcune regioni della Caldea i sapienti possono salire sulle gradinatedei templi che hanno costruito tanto tempo fa e da lassù più vicino agli dei scrutano le stelle e traggono preziose informazioni per noi mortali.
Ci predicono guerre o carestie e periodi di opulenza. Ci sono astri a noi benigni, altri maligni, tutti che seguono per l'eternità il loro circolofato di armonia divina.
I sapienti che studiano la volta celeste hanno scoperto l'esistenza di due porte: una per le anime che tornano a incarnarsisula terra e una per le anime che si dipartono da quaggiù.
Le anime che risiedono nella Via lattea sono chiamate popolo di sogno e quando vengono evocate gli si offrono libagioni di latte emiele perchè la prima cosa che assaporiamo quando veniamo al mondo è il latte.
La porta a settentrioneci riporta le anime sulla terra per una nuova generazione, la porta a meridione invece, spetta agli dei così da lì ci spogliamo del nostro corpo.
L'occidente è la terra dei demoni mentre l'oriente è la terra degli dei.
I migliori seguiranno la via degli dei e passeranno la vita in un eterno stato di ubriachezza mentre i malvagi come compagni avrfanno afanno e patimento.
Santippe-
Speriamo sorte migliore sia toccata all'anima del mio Socrate che sempre ha inseguito il bene, ma dite dove sarà adesso la sua anima?
La vostra sapienza può illuminare la mia mente che è buia, a volte mi capita d sognarlo la notte e mi sembra vicino, poi, sgomenta mi sveglio e lo cerco. Dove guardare, dove? verso l'Ade o in cielo? Vorrei morire così fatta della stessa sostanza potrei riabbracciarlo.
Straniera-
Non vi angosciate, quelli che stiamo facendo sono i discorsi che lui prediligeva e ci starà ascoltando, non fatevi vedere triste che la malinconia potrebbe raggiungerlo. Cara si è molto parlato di dei e qui da noi si onora il più grande di tutti, Zeus , che sta all'inizio,nel mezzo e alla fine che fu giovinetto e poi fanciulla. C'e' una grande tradizione su di lui e anche Omero, il più grande poeta, ha sempre dato spazio alla sua forza e sovranità. Lo ha fatto unire con esseri mortali da cui sono nati esseri semidivini gelosi e vendicativi.
In verità queste sono solo favole istituite per soddisfare la vanità degli uomini. Vostro marito se n'era accorto e per questo ha lottato tanto per fare luce nella mente degli uomini non inserendo nuovi dei da adorare, come è stato detto per condannarlo, ma cercando di far pulizia nelle loro menti da cose superflue per accogliere l'unico dio che è eterna sostanza intelligente, nato da sè eche nessuna cura ha dell'uomo, bensì l'uomo è condannato ad amarlo perchè essendo una piccola parte di divinità dentro di oguno vi tende perciò naturalmente.
Nessun commento:
Posta un commento