Santippe-
Quale suono melodioso giunge alle mie orecchie, storie di magia e seduzione.
Mai Socrate incantò così la mia immaginazione, mai aprì così il suo cuore. Sempre dovevo richiamarlo dalle palestre dove intratteneva i giovani coi suoi discorsi.
Ma, ahimè, una volta da soli giusto il tempo di un pasto frugale e poi ci auguravamo la buona notte senza una tenerezza.
Straniera-
So, cara, per esperienza come vanno a finire certe cose fra marito e moglie: fuoco e fiamme i primi anni e cenere per i rimanenti.
Orsù torniamo a noi, come vi dicevo poc'anzi, scopo di Socrate e degli uomini divini è la sapienza che si trova in tutte le cose sia grandi sia piccole. Dovete sapere che anche un semplice volo d'uccelli a chi lo sa interpretare può svelare la via da seguire, un buono o cattivo auspicio per le azioni future, così come si può trarre lo stesso dalle viscere degli animali sacrificati agli dei.
Santippe-
Siamo un popolo dedito a tante superstizioni, non è vero?
Anch'io faccio gli scongiuri quando mi trovo in situazioni imbarazzanti e chissà se facciamo bene o male, non credete sia stupido credere a tutte queste cose? Che senso ha andare dall'indovino?
Io penso che la nostra vita è già tutta segnata dagli dei e neanche un capello cade senza il volere di Zeus, non lo pensate anche voi?
Straniera-
Si assolutamente, siamo nati tutti con un destino già costruito dalle Moire, chi lo fila, chi lo tesse e chi lo spezza, ad ognuno vengono assegnati piaceri e dolori; sta a noi riceverli con la stessa forza d'animo senza troppo entusiasmarsi quando le cose vanno bene e senza troppo abbattersi quando invece vanno male. Siamo nati per necessità, ognuno dovrà trovare la sua strada e seguirla con consapevolezza fino alla fine.
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